Non è la solita assemblea di partito. Non c'è un ordine del giorno blindato, né comunicati letti con tono ufficiale. Mercoledì 4 marzo la Sezione PLR Riviera ha proposto qualcosa di diverso: aprire le porte alla popolazione prima ancora di aprire i lavori dell'assemblea ordinaria, offrendo uno spazio reale di confronto sui temi che incidono concretamente sulla vita del comune. Il titolo della serata, «Riviera: a che punto è l'aggregazione?», era già un programma.
L'iniziativa, pensata e voluta dalla sezione come primo evento espressamente dedicato al dialogo diretto con i cittadini, ha raccolto l'interesse di un pubblico variegato, non solo militanti. A dare voce istituzionale ai temi della serata sono stati il vicesindaco Teo Matozzo e il municipale Enea Rossetti, affiancati in sala dagli interventi dei granconsiglieri Omar Terraneo e Roberta Passardi. Una presenza che ha dato alla serata un peso politico ben superiore a quello di una semplice iniziativa sezionale.
Tra i temi che hanno catalizzato la discussione, l'aeroporto di Lodrino ha fatto registrare interventi numerosi e animati da parte del pubblico. Dal 2023 struttura civile, aperta al traffico esterno da marzo 2024, l'aeroporto si sta affermando come polo d'eccellenza per l'innovazione: lo Swiss Drone Competence Center, già operativo, si è progressivamente interconnesso con realtà di sviluppo regionali, nazionali e internazionali. I presenti hanno colto l'occasione per chiedere chiarimenti sulle prospettive future, sulle ricadute per il territorio e sulla sostenibilità degli investimenti già effettuati.
Ma la vera novità della serata, quella destinata a lasciare il segno, è arrivata quando si è parlato del Quartiere Gera di Iragna. Un progetto discusso da decenni, finalmente giunto a compimento nel quadro pianificatorio. Come ricostruito in due recenti articoli di stampa — pubblicati venerdì 13 marzo su laRegione e martedì 17 marzo sul Corriere del Ticino — a firma di Luca Trisconi, già municipale di Iragna, la vicenda affonda le radici nel 1993, quando l'allora Comune di Iragna acquisì un'area di circa 7'200 mq con l'obiettivo di favorire l'insediamento di giovani famiglie e combattere la tesaurizzazione fondiaria. Decenni di studi pianificatori, varianti, compensazioni agricole, aggregazione nel 2017: un percorso lungo e complesso che oggi porta all'imminente voto del Consiglio comunale su un credito di CHF 900'000 per l'urbanizzazione del quartiere residenziale. Otto abitazioni monofamiliari con giardino centrale, infrastrutture complete, verde condiviso. E una prospettiva finanziaria concreta per il comune: dalla vendita dei terreni si stima un'entrata netta di almeno CHF 850'000. Un progetto di qualità che, come sottolineato nel dibattito, è stato sostenuto costantemente dalla popolazione locale
anche nei momenti più difficili del percorso amministrativo. Discreto nella presentazione, ma tutt'altro che marginale nelle implicazioni: il Quartiere Gera è uno degli esempi più tangibili di cosa significhi amministrare con visione di lungo periodo.
A chiudere la parte pubblica, una riflessione che vale come impegno politico. La sezione PLR Riviera ha scelto questa formula non per caso: ascoltare i cittadini non è un atto di cortesia, è una necessità per chi vuole promuovere un comune forte e propositivo. La risposta positiva del pubblico ha confermato che l'iniziativa aveva senso. E il messaggio che ne emerge è semplice: non sarà l'ultima. Quando la politica scende dal piedistallo e si mette in ascolto, i cittadini rispondono. Il PLR Riviera lo ha dimostrato mercoledì sera.
Per la Sezione PLR Riviera
Reto Giannini
Presidente